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Bit Torrent - client alternativo
Se usate già BitTorrent per soddisfare la vostra "sete" di download vi sarete accorti che il client ufficiale non presenta molte possibilità di "interazione" tra utente e programma. Nel senso che, una volta aperto il file e selezionata la cartella in cui salvare, il programma fa tutto da solo. Se avete una connessione abbastanza veloce il problema potrebbe essere piuttosto irrilevante ma, in caso contrario, avere qualche opzione in più potrebbe essere una gradita quanto utile aggiunta.
Allora, l'ultima versione del client ufficiale (ovvero la versione originale del mitico Bram Cohen) è la 4.1.3; ovviamente rispetto alle versioni precenti ha dei miglioramenti, grava di meno sulla CPU, ha qualche bug in meno etc etc ma in quanto a possibilità di interagire col programma non c'è niente di nuovo.

Per ovviare a questa lacuna è stato creato un client "alternativo", sviluppato sulla base di quello ufficiale ma con molte opzioni in più. Il sito di questo client è il seguente: http://bittornado.com/ e l'ultima versione è la T-0.3.12.
L'interfaccia grafica è praticamente identica a quella ufficiale ma, aperto il programma, noterete subito le prime differenze: innanzitutto accanto agli indicatori "Download rate" e "Upload rate", dove viene riportata la velocità in kB/s di DOWNLOAD e UPLOAD, trovate "Downloaded" e "Uploaded" dove c'è scritto quanti MB avete scaricato e quanti ne avete condivisi. Potete leggere anche quanti SEEDERS (utenti che distribuiscono il file senza scaricare) e PEERS (utenti che stanno scaricando/uppando come voi) sono connessi in ogni momento e, ancora più in basso, trovate alcune opzioni utili per regolare la connessione: nel menù "a tendina" in basso a sinistra ("Settings for") potete selezionare il tipo di connessione che state usando e il programma imposterà automaticamente i paramentri più adatti per le vostre esigenze (ATTENZIONE: evitate di usare l'opzione "SUPER-SEED"; questa serve nel caso siete voi a distribuire il file, ovvero se siete voi i SEEDERS, ma potrebbe creare problemi agli utenti che stanno scaricando dal vostro pc); inoltre avete anche la possibilità di settare manualmente i parametri "Upload Rate" (ovvero quanta banda concedente x l'upload) e "Max uploads" (il numero massimo di utenti che volete in upload) senza ricorrere a quelli preimpostati nel menù a tendina.
In alto poi, sopra la barra di scorrimento, trovate alcune voci cliccabili, ovvero "Details", "Advanced", "Prefs" e "About": in "Details" potrete visualizzare in modo dettagliato lo stato dei vostri download (anche file x file...molto utile dato che quasi sempre scaricate una cartella contenente i vari file) e altre info, come ad esempio l'indirizzo del tracker che distribuisce il file (ovvero il sito ke "ospita" i download"). In "Advanced", invece, sono riportate informazioni dettagliate sugli utenti a cui siete connessi. In "Prefs" avete la possibilità di settare alcuni parametri, come ad esempio le "porte" del vostro PC da lasciare aperte, i colori della barra di scorrimento etc, e infine in "About" trovate un pò di info sul programma e qualche indirizzo utile per tenere sempre aggiornato il client.
Sempre nella schermata iniziale trovate poi, in alto a destra, un indicatore che riporta lo stato della connessione e che, proprio in base a questo, cambierà colore (cliccandoci sopra troverete riportata la leggenda con i vari colori che può assumere l'indicatore con le relative spiegazioni).
Piccola curiosità: le icone del programma possono essere sostituite con altre che trovate QUI ("Replacement Status Light sets"); basterà scaricare le icone sul pc e copiarle nella cartella in cui avete installato il programma.

Uno screenshot del programma...




file audio: wav, mp3, SHN_ (by Layne)
i file audio che si trovano normalmente sulla rete hanno le estensioni Wav, mp3 o SHN: i primi sono l'esatta copia dell'audio che si trova sui normali cd audio, hanno quindi un ottima qualità, però occupano molto spazio, circa 10 MB ogni minuto.
L'mp3 è il formato che ha rivoluzionato il download musicale: attraverso un metodo di compressione elimina quei suoni che normalmente non sono udibili attraverso l'orecchio umano, quindi inutili, e permette così di ridurre la dimensione del file originario, che di solito è un wav.
Gli mp3 hanno un bitrate che può variare in base alle nostre impostazioni, ciò significa che è possibile decidere la loro dimensione in kbit per ogni secondo.
Il bitrate è, di solito, una potenza di 2, con qualche eccezione; i più comuni sono 48, 96, 128, 160, 192, 256 e 320 kbit/s; naturalmente più è alto il valore del bitrate, maggiore è la qualità audio che è direttamente proporzionale alla dimensione del file.
I bitrate che offrono il migliore rapporto, qualità/dimensione sono 128 e 160: con 128 si hanno circa 1 Mb per minuto, con 160 circa 1,5 Mb.
Per passare dal formato wav all’mp3 (e viceversa), è necessario l’uso di un software, io uso Cdex, che è gratuito, molto personalizzabile e non mi ha mai dato problemi; con questo software innanzitutto si possono estrarre in formato mp3 o wav, le tracce audio dai cd, oppure si possono convertire i due formati; infine permette di selezionare la lingua (Option -> Select Language) e di impostare moltissimi dettagli (Option -> Settings).
Nella scheda Nomi File è possibile scegliere il formato che avranno i file che Cdex creerà; ad esempio “Artista – (Numero Traccia) NomeBrano” oppure “Numero Traccia – NomeBrano”, questo è modificabile inserendo i valori corrispondenti (%x) nella casella di testo in alto; i valori delle variabili sono visualizzabili premendo il tasto con il ? a destra, o tenendo il puntatore del mouse sulla casella di testo per qualche secondo.
Nella scheda Encorder si può invece modificare il bitrate (Bitrate min), la frequenza e altri valori; è anche possibile ottenere degli mp3 con bitrate varabile, che, cioè, cambia automaticamente all’interno di un brano, a seconda delle esigenze (ad esempio se ci sono degli attimi di silenzio, il bitrate può abbassarsi per risparmiare spazio); per attivare questa opzione bisogna selezionare uno dei Bitrate VBR (non conosco precisamente le differenze tra uno e l’altro ma penso che il predefinito sia il più affidabile), sotto se ne seleziona la qualità ed infine si può scegliere tra quali valori il Bitrate non può uscire (Bitrate min e max), in modo da avere comunque un minimo controllo della qualità.
Infine in CDDB Remoto, bisogna inserire un indirizzo e mail (più o meno valido), in questo modo quando si inserisce un cd, il software può inviarne i dati (numero di brani, durata..etc..) al server CDDB che contiene moltissimi dei cd in circolazione, ne scarica l’autore e i titoli e quindi rinomina le canzoni stesse in automatico, senza farvi muovere un dito.
Veniamo alla pratica: attraverso i tasti che sono a destra è possibile elaborare i file; per estrarre le tracce da un cd, inserite il cd nel lettore (se avete più lettori, ricordate in alto di selezionare il lettore in cui c’è il cd) poi premete il penultimo tasto a destra, quello con la lente di ingrandimento, in modo da inviare la richiesta al CDDB, se vi andrà bene la finestra di dialogo che apparirà al centro si chiuderà da sola e come per magia appariranno i titoli delle canzoni, altrimenti sarete informati che nel Database di CDDB non sono state trovate corrispondenze e quindi vi tocca! Infine premete sul primo bottone in alto a destra se volete estrarre le tracce in formato WAV, oppure il secondo per il formato MP3.
Per convertire un file wav in mp3, premete il terzo tasto, il quarto per convertire un mp3 in wav.
Se avete bisogno di informazioni più approfondite, andate in questo sito nella sezione MPEG Audio oltre a moltissime ed esaustive spiegazioni, c’è anche una guida completa a Cdex.

SHN
Gli shn sono una via di mezzo tra gli mp3 e i wav, sono quindi compressi ma non così tanto come gli mp3, la dimensione di un shn è (approssimativamente) la metà di un wav.
Gli shn sono venuti di moda negli ultimi 2 anni grazie alle connessioni più veloci che permettono di scaricare in tempi brevi un file di qualità vicina al wav.
Un programma che consente di convertire un shn in un wav (e quindi poi in mp3) è MKW ed è scaricabile da QUI (prima è necessario scaricare le runtime libraries e poi il software vero e proprio). Con questo programma basta cliccare col tasto detro su uno o più file SHN e poi selezionare “decode to wav” a quel punto il software inizierà la conversione e vi ritroverete il film wav nella stessa cartella.



FLAC_(Free Lossless Audio Codec)
In aggiunta all'ottima scheda di Mattia, data la sua recente diffusione, inserisco anche il formato FLAC ("Free Lossless Audio Codec"): questo formato è molto simile all'SHN e, come questo, opera comprimendo il file di origine (WAV) come una sorta di WinZIP per file audio; la differenza più importante tra SHN e FLAC sta nella capacità di compressione: il FLAC, infatti, riesce a comprimere il file molto di più rispetto all'SHN, risultando così molto utile soprattutto per gli scambi via internet.
A differenza dell'mp3, nel FLAC non vengono operati tagli di frequenza e ciò significa che il file risultante dalla decompressione (WAV) sarà esattamente uguale all'originale (da cui il termine "lossless", ovvero "senza perdita" di qualità). Per decomprimere i file in formato FLAC, avete bisogno di un programmino, il FLAC Frontend grazie al quale potrete sia decomprimere i file (FLAC ---> WAV), sia comprimerli (WAV ---> FLAC). Una volta installato, basterà andare su "Add Files" e cliccare su "Decode", se volete decomprimere i file oppure su "Encode" se volete comprimere i WAV in FLAC. Inoltre questo formato non ha bisogno degli ".md5" per verificare l'integrità dei file perchè nel FLAC Frontend è presente già un'opzione ("Test") che vi permetterà di farlo.
Un'ultima curiosità consiste nel fatto che il FLAC non ha bisogno di plugin per essere riprodotto dai vari player (es. Winamp) mentre, se volete ascoltare un SHN prima della decompressione in WAV, dovete scaricare questo plugin: ShnAmp v2.02 (per Winamp2) e ShnAmp v3.0.0 (per Winamp3).

Uno screenshot del FLAC Frontend...

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