i file audio che si trovano normalmente sulla rete hanno le estensioni Wav, mp3 o SHN: i primi sono l'esatta copia dell'audio che si trova sui normali cd audio, hanno quindi un ottima qualità, però occupano molto spazio, circa 10 MB ogni minuto.
L'mp3 è il formato che ha rivoluzionato il download musicale: attraverso un metodo di compressione elimina quei suoni che normalmente non sono udibili attraverso l'orecchio umano, quindi inutili, e permette così di ridurre la dimensione del file originario, che di solito è un wav.
Gli mp3 hanno un bitrate che può variare in base alle nostre impostazioni, ciò significa che è possibile decidere la loro dimensione in kbit per ogni secondo.
Il bitrate è, di solito, una potenza di 2, con qualche eccezione; i più comuni sono 48, 96, 128, 160, 192, 256 e 320 kbit/s; naturalmente più è alto il valore del bitrate, maggiore è la qualità audio che è direttamente proporzionale alla dimensione del file.
I bitrate che offrono il migliore rapporto, qualità/dimensione sono 128 e 160: con 128 si hanno circa 1 Mb per minuto, con 160 circa 1,5 Mb.
Per passare dal formato wav all’mp3 (e viceversa), è necessario l’uso di un software, io uso
Cdex, che è gratuito, molto personalizzabile e non mi ha mai dato problemi; con questo software innanzitutto si possono estrarre in formato mp3 o wav, le tracce audio dai cd, oppure si possono convertire i due formati; infine permette di
selezionare la lingua (Option -> Select Language) e di impostare moltissimi dettagli (Option -> Settings).
Nella scheda Nomi File è possibile scegliere il formato che avranno i file che Cdex creerà; ad esempio “Artista – (Numero Traccia) NomeBrano” oppure “Numero Traccia – NomeBrano”, questo è modificabile inserendo i valori corrispondenti (%x) nella casella di testo in alto; i valori delle variabili sono visualizzabili premendo il tasto con il ? a destra, o tenendo il puntatore del mouse sulla casella di testo per qualche secondo.
Nella scheda Encorder si può invece modificare il bitrate (Bitrate min), la frequenza e altri valori; è anche possibile ottenere degli mp3 con bitrate varabile, che, cioè, cambia automaticamente all’interno di un brano, a seconda delle esigenze (ad esempio se ci sono degli attimi di silenzio, il bitrate può abbassarsi per risparmiare spazio); per attivare questa opzione bisogna selezionare uno dei Bitrate VBR (non conosco precisamente le differenze tra uno e l’altro ma penso che il predefinito sia il più affidabile), sotto se ne seleziona la qualità ed infine si può scegliere tra quali valori il Bitrate non può uscire (Bitrate min e max), in modo da avere comunque un minimo controllo della qualità.
Infine in CDDB Remoto, bisogna inserire un indirizzo e mail (più o meno valido), in questo modo quando si inserisce un cd, il software può inviarne i dati (numero di brani, durata..etc..) al server CDDB che contiene moltissimi dei cd in circolazione, ne scarica l’autore e i titoli e quindi rinomina le canzoni stesse in automatico, senza farvi muovere un dito.
Veniamo alla pratica: attraverso i tasti che sono a destra è possibile elaborare i file; per estrarre le tracce da un cd, inserite il cd nel lettore (se avete più lettori, ricordate in alto di selezionare il lettore in cui c’è il cd) poi premete il penultimo tasto a destra, quello con la lente di ingrandimento, in modo da inviare la richiesta al CDDB, se vi andrà bene la finestra di dialogo che apparirà al centro si chiuderà da sola e come per magia appariranno i titoli delle canzoni, altrimenti sarete informati che nel Database di CDDB non sono state trovate corrispondenze e quindi vi tocca! Infine premete sul primo bottone in alto a destra se volete estrarre le tracce in formato WAV, oppure il secondo per il formato MP3.
Per convertire un file wav in mp3, premete il terzo tasto, il quarto per convertire un mp3 in wav.
Se avete bisogno di informazioni più approfondite, andate in
questo sito nella sezione MPEG Audio oltre a moltissime ed esaustive spiegazioni, c’è anche una guida completa a Cdex.
SHN
Gli shn sono una via di mezzo tra gli mp3 e i wav, sono quindi compressi ma non così tanto come gli mp3, la dimensione di un shn è (approssimativamente) la metà di un wav.
Gli shn sono venuti di moda negli ultimi 2 anni grazie alle connessioni più veloci che permettono di scaricare in tempi brevi un file di qualità vicina al wav.
Un programma che consente di convertire un shn in un wav (e quindi poi in mp3) è MKW ed è scaricabile da
QUI (prima è necessario scaricare le runtime libraries e poi il software vero e proprio). Con questo programma basta cliccare col tasto detro su uno o più file SHN e poi selezionare “decode to wav” a quel punto il software inizierà la conversione e vi ritroverete il film wav nella stessa cartella.